Festa del Cinema, Placido: “ Le donne e il coraggio di lottare”

Alla kermesse romana “7 minuti”, la storia di 11 operaie, che in rappresentanza di tutta la fabbrica devono decidere se accettare o meno una proposta di rinnovo del contratto. Poco impegnativo solo all’apparenza. Il film sarà in sala a partire dal 3 novembre 2016.

Festa del Cinema, Placido: “ Le donne e il coraggio di lottare”

Presentata ieri la nuova pellicola di Michele Placido all’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Si racconta la vera storia dove due proprietari di un’azienda tessile italiana cedono la maggioranza della proprietà a una multinazionale.
Sembra che non siano previsti licenziamenti. Operaie e impiegate possono tirare un sospiro di sollievo. Ma c’è una piccola clausola nell’accordo che la nuova proprietà vuole far firmare al Consiglio di fabbrica. Undici donne dovranno decidere per sé e in rappresentanza di tutta la fabbrica, se accettare la richiesta dell’azienda.
A poco a poco il dibattito si accende. Ad emergere prima del voto finale saranno le loro storie, fatte di speranza e ricordi.
Un caleidoscopio di vite diversissime e pulsanti, vite di donne, madri, figlie.

Ispirandosi a una storia vera avvenuta in Francia nel 2012, Placido e lo sceneggiatore Stefano Massini mettono in scena una storia dalle radici lontane ma sempre di grande attualità, fortemente legata alla società in cui viviamo; una società che ci ha insegnato soltanto ad avere paura del futuro, a scendere a compromessi, ad accettare passivamente qualsiasi condizione, anche umilianti, ma soprattutto una società in cui, ricordiamo, stanno aumentando le diseguaglianze dovute alla crisi e vanno a colpire giovani e donne.

Fiorella Mannoia al suo esordio al cinema: “Ai giovani manca la voglia di combattere”

Tra le attrici del film compare per la prima volta sul grande schermo Fiorella Mannoia, oltre ad Ambra Angiolini e Violante Placido, che interpreta una delle parti più difficili. La cantautrice, nella pellicola, è la madre di Cristiana Capotondi, prossima a diventare madre.

“La nostra generazione ha fatto le sue battaglie, mentre le nuove generazioni, questo vissuto non ce l’hanno”, ha spiegato la cantautrice. “Il guaio – ha aggiunto – è che oggi, per lavorare, si è disposti a fare di tutto, ad accettare condizioni, orari e salari ingiusti senza ribellarsi. Ciò che manca, quello che non hanno i più giovani, è il sentire comune, che ai nostri tempi è stato fondamentale per portare avanti i nostri ideali e farli valere”.

Non sono mancate le critiche da parte di Michele Placido che, durante la conferenza stampa in Sala Petrassi, ha dichiarato: “In Italia è impossibile fare un film sul lavoro. Vogliono solo la commedia”. Forse il regista non ha tutti i torti, visto che le pellicole dedicate ai temi come il lavoro, le donne e i diritti sono molto poche.