L’Australia Meridionale apre ai matrimoni egualitari

La vittoria nei diritti civili si deve alla storia di David Bulmer-Rizzi, morto durante la sua luna di miele nello Stato australiano

L’Australia Meridionale apre ai matrimoni egualitari

Lo Stato dell’Australia Meridionale riconoscerà i matrimoni egualitari, ovvero le unioni tra persone dello stesso sesso, contratti all’estero. Questa la decisione di qualche giorno fa sorta con il caso di un uomo inglese morto durante la sua luna di miele nello Stato australiano. La vittoria nei diritti civili si deve alla storia di David Bulmer-Rizzi, 32 anni, in viaggio di nozze con suo marito, Marco, e della sua morte improvvisa dovuta alla frattura cranica per una caduta. Non avendo, al momento della morte di David, una normativa che disciplinava i matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero lo Stato australiano scrisse sul certificato di decesso la dicitura “non coniugato” e non incaricò Marco delle procedure per il funerale non essendo “parente prossimo”.

«Sono stato completamente messo da parte» ha detto Marco Bulmer-Rizzi, «Sono discriminazioni. non ero il parente più prossimo. Ogni singola richiesta che ho posto ,anche se non avessi voluto che David fosse cremato, chefosse organizzata una cerimonia, che il corpo fosse lavato, anche il costo della bara, dopo che ho dato la mia risposta è sempre stato consultato e tenuto in considerazione solo il padre di David. Gli è stato anche chiesto espressamente se voleva guardare le mie richiesteprima di firmare la documentazione. È stata una discriminazione. Se non avessi avuto vicini i miei suoceri so che non avrei alcun diritto». Ed è così che un nuovo registro è stato introdotto per riconoscere le coppie dello stesso sesso nello stato, insieme con la concessione alle coppie dello stesso sesso di adottare e l’accesso alla maternità surrogata da parte del Consiglio legislativo dello stato del South Australia.

Con questo nuovo registro anche le coppie dello stesso sesso potranno beneficiare di molti dei diritti delle coppie eterosessuali legate dall’istituto matrimoniale. La notizia della nuova riforma legislativa è stata adottata solo al seguito del tragico caso di Blumer-Rizzi e ha suscitato scandalo in tutto il mondo. Il grande eco mediatico ha portato il legislatore statale a introdurre un cambiamento della legge per far si che tali situazioni di discriminazione no si ripetano. «Ho ricevuto la notizia questa mattina» ha commentato Marco Rizzi, «non ci posso credere, mi hanno inviato una mail alle 3 del mattino. Pensare che la morte di David e le sofferenze mie e di tutta la famiglia siano servite per creare gioia e evitare il dolore di altri è confortante. Questo momento è forse il più felice degli ultimi 11 mesi».

Tammy Franksha detto che il dibattito non è stato facile ma in modo schiacciante il parlamento ha sostenuto l’uguaglianza: «è bello vedere quattro proposte legislative per l’uguaglianza delle persone lgbti nel Sud Australia passate attraverso la Camera Alta, avendo già passato alla Camera. Ora abbiamo la certezza che diventeranno legge».