Anddos, 200.000 soci e le idee chiare sul futuro

Anddos annuncia il superamento di quota 200.000 soci. Riflessioni obiettivi nelle parole del Presidente Mario Marco Canale

Anddos, 200.000 soci e le idee chiare sul futuro

Anddos, l’Associazione Nazionale contro le Discriminazioni da Orientamento Sessuale, che sin dal 2012 riunisce circoli ricreativi (saune, bar, discoteche) e culturali, ha dichiarato oggi il superamento di quota 200.000 iscritti e iscritte, raccontando un 2016 denso di attività e nuovi obiettivi.

“Anddos è una realtà che abbraccia un tessuto quanto più eterogeneo e variegato, composto da persone principalmente LGBTI ma non solo, un universo che forse non ritroveremo interamente nelle piazze ma che ci ricorda ogni giorno che le persone LGBTI non sono coloro che lottano in prima linea. C’è chi cerca ancora una strada per viversi con serenità, c’è chi cerca semplicemente di divertirsi facendo ciò che la vita quotidiana gli impedisce, c’è chi vive da eterosessuale le proprie sfumature con lo stesso sesso, c’è chi cerca gli unici luoghi dove può essere ciò che è, perchè ancora non è dichiarato. C’è chi infine, si dedica alla cultura e all’attivismo politico, come i circoli che si stanno affiliando di recente, che hanno un profilo essenzialmente culturale. Dalle saune alle associazioni, i nostri circoli sono, in sostanza, presidi sicuri e tutelati di libertà in cui le persone possono sperimentarsi, mettersi in gioco, vivere pienamente la propria sessualità e beneficiare di una realtà di servizi, informazioni e assistenza. Presidi in cui scompare quella cappa di ipocrisia che spesso caratterizza ancora le nostre abitudini”.

Questa è la realtà che ci racconta il Presidente Mario Marco Canale che ha voluto sottolineare, nella nota di fine anno, l’impegno nel sostegno alla base associativa: “Quest’anno abbiamo potenziato i servizi di aiuto e assistenza gratuita medica, psicologica e legale, il Numero Verde dei Centri Ascolto e Antiviolenza Anddos 800864630 e il portale di assistenza diretta One Question, uno strumento online in cui è possibile informarsi e fare qualsiasi domanda in forma anonima su sessualità, salute e diritti. Sul piano della prevenzione, Anddos ha distribuito anche quest’anno un milione di profilattici ed è stata in prima linea nella collaborazione con le strutture ospedaliere e le altre associazioni per la somministrazione di oltre 4000 test salivari nei propri circoli per la diagnosi di HIV e Sifilide.”

Non mancano, infine, i commenti ad un anno particolare per i diritti civili, l’anno che ha visto l’approvazione della legge Cirinnà sulle Unioni Civili, con l’auspicio importante per il prossimo anno:

“Nel 2017 ci impegneremo con forza nella campagna Parlami d’Amore, che stiamo costruendo insieme alla rete di Educare alle Differenze, ci attiveremo per potenziare sempre di più i nostri servizi e raggiungere così ogni territorio e provincia, tenendo presente che occorre discutere di una strategia per portare avanti la complessità delle nostre rivendicazioni, dai diritti delle famiglie arcobaleno, all’equiparazione di omofobia e razzismo, sino all’estensione del matrimonio civile. Questo percorso dovrà necessariamente includere e coinvolgere non solo le associazioni LGBTI ma tutte le altre realtà laiche della società civile, abbracciando le altre battaglie cruciali sui diritti civili”.