Ermatena, la struttura specialistica per la riattribuzione di genere

A Roma apre i battenti il primo centro medico polivalente di riferimento e accompagnamento delle persone transgender nel percorso di transizione. Anche il cambio della voce nell’elenco dei trattamenti

Ermatena, la struttura specialistica per la riattribuzione di genere

di Emilio Sturla Furnò

Un team dei medici e specialisti, dall’endocrinologo all’otorinolaringoiatra, dal chirurgo plastico allo psicologo, creato appositamente per offrire quel servizio che ancora mancava: l’assistenza in un unico spazio a coloro che vogliono cambiare sesso. Nasce a Roma Ermatena,  «la prima struttura di riferimento per seguire il percorso di riattribuzione di genere” – spiega il chirurgo plastico Massimo Tempesta, «un centro multidisciplinare specializzato per affrontare tutte quelle problematiche psicologiche, mediche e chirurgiche facenti parte di tale percorso»

Il Centro Ermatena apre i battenti nella Capitale presso la casa di cura Villa Mafalda, dove, in particolare, vengono eseguiti tutti quei trattamenti necessari per modificare il timbro della voce, sotto la direzione di Stefano Di Girolamo, professore ordinario di Otorinolaringoiatria presso il dipartimento di Chirurgia dell’Università di Tor Vergata.

A differenza di quanto si possa pensare, si tratta di un intervento alle corde vocali piuttosto semplice, che richiede solamente un day hospital. I casi trattati fino ad oggi hanno dato risultati davvero eccellenti. I pazienti che oggi richiedono questo tipo di intervento sono in crescita, perché, rispetto a prima, hanno meno paura ad uscire allo scoperto.

«È uno degli aspetti più delicati che ci si trova ad affrontare – chiosa Francesco Marchetti, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva edestetica, nel team di Ermatena – «che si propone di diventare un punto di riferimento e di eccellenza per assistere il paziente con multidisciplinarietà, professionalità e discrezione”.

L’iniziativa ha già ricevuto il plauso da parte diverse associazioni Lgbti. Tra queste Agedo Roma, l’associazione romana dei genitori degli omosessuali la cui presidente Roberta Mesiti che afferma: «La famiglia è un ambito fondamentale in cui sperimentare accoglienza e benessere. Spesso i genitori sono disorientati e spaventati riguardo a queste tematiche, poiché esistono ancora molti pregiudizi e scarsa informazione. Sono importanti realtà di questo tipo, poiché possono fornire informazioni scientifiche corrette ed aiutare a vivere un percorso di transizione nella maniera più serena possibile”.