“Nunca vas a estar solo”: tra i migliori film Lgbti del 2016 (VIDEO trailer)

Il film trae ispirazione da un fatto vero di cronaca: l’omicidio del giovane cileno Daniel Zamudio che dichiarò il proprio orientamento sessuale (VIDEO)

“Nunca vas a estar solo”: tra i migliori film Lgbti del 2016 (VIDEO trailer)

“Nunca vas a estar solo” (Non sarai mai solo) può essere giudicato tra le migliori pellicole a tematica Lgbti del 2016. Il film, di produzione cilena (5 AM Producciones & Araucaria Cine), trae ispirazione da un fatto di cronaca realmente accaduto: l’omicidio di Daniel Zamudio, avvenuto il 27 marzo del 2012 a Santiago del Cile: Daniel era un ragazzo cileno che dichiarò apertamente il proprio orientamento sessuale, picchiato e torturato fino alla morte da una gang neo-nazista.

foto-ricordo-daniel

La polizia, nei giorni immediatamente successivi all’aggressione fermò quattro sospettati : Alejandro Axel Angulo Tapia (26 anni), Raúl Alfonso López Fuentes (25 anni), Patricio Iván Ahumada Garay (25 anni), e Fabián Alexis Mora (19 anni), già conosciuti alle forze dell’ordine per atti di violenza.

 

Il padre di Zamudio, Ivan, ha partecipato nel 2012 come testimonial contro l’omofobia al Bologna Pride.

http://www.wikipink.org/index.php/Daniel_Zamudio

nunca-vas-a-estar-soloIl film, scritto e diretto dalla mente brillante di Alex Anwandter, un profondo osservatore della realtà non solo Lgbti, ha ottenuto importanti riconoscimenti nel 2016: Premio della Giuria Teddy al Berlin International Film, Premio iberico americano al Seattle International Film Festival, Premio miglior film al Tel Aviv Lgbti Film Festival, Premio come migliore interpretazione all’attore Sergio Hernadez al Santiago International Film,  una nomination come miglior lungometraggio al Guadalajara International Film Festival.

Il regista è stato profondamente offeso dal modo in cui molti media trattarono il caso di Daniel Zamudio, a causa a volte di un linguaggio fatto di pregiudizi, luoghi comuni, stereotipi contro le persone Lgbti.

La trama

Juan è un uomo mite e introverso che lavora come direttore di una fabbrica di manichini. Vive con suo figlio Pablo, un diciottenne apertamente gay che studia danza. Juan spera, che dopo tanti anni di lavoro, il suo capo lo consideri per diventare socio. Ma l’ordinaria vita di Juan cambia inesorabilmente quando il figlio rimane gravemente ferito durante un pestaggio omofobo e viene ricoverato in ospedale in coma. L’uomo cerca disperatamente aiuto e, quando si accorge che nessuno è disposto a sostenerlo, si trova costretto a prendere da solo ogni decisione. Al capezzale del figlio, Juan si rende conto di quanta distanza c’era nel rapporto con il proprio figlio. Tra indagini e cure mediche costose, l’uomo dovrà abbandonare la sua vita tranquilla e fare i conti con un mondo violento e discriminatorio fino a quel momento a lui sconosciuto.

Interpreti e personaggi

Potete qui vedere il trailer del film: