Istanbul, strage di Capodanno nella discoteca Reina

39 morti e 70 feriti. Questo il bilancio della sparatoria avvenuta nel nightclub sul Bosforo a opera di un uomo vestito da Babbo Natale. Nella mattinata del 2 gennaio l’Isis ha rivendicato l’attentato (VIDEO, TWEET)

Istanbul, strage di Capodanno nella discoteca Reina

Nella mattinata del 2 gennaio l’Isis ha rivendicato la carneficina di Istanbul. In un comunicato, lanciato tramite la propria agenzia di stampa “Amaq“, si è parlato di prosecuzione delle «benedette operazioni che lo Stato islamico sta conducendo contro il protettore della croce, la Turchia. Un eroico soldato del califfato ha colpito una delle più famose discoteche in cui i cristiani celebrano la loro festività apostata».

39 morti e oltre 60 feriti. È questo il bilancio dell’attacco avvenuto all’1:30 (ora locale) di Capodanno nel nightclub “Reina” di Istanbul.

Ubicato nel distretto di Besiktas, il locale ospitava oltre 600 persone quando un uomo vestito da Babbo Natale vi ha fatto irruzione e ha iniziato a sparare colpi di kalashnikov sui presenti. Alcuni di essi hanno trovato scampo buttandosi nelle acque gelide del Bosforo.

Il primo bilancio della strage era stato comunicato dal governatore di Istanbul Vasip Şahin, che ha definito l’accaduto “un attacco terroristico”. Come progressivamente dichiarato dal ministro dell’Interno Süleyman Soylu, le vittime identificate sono al momento 35, di cui 24 stranieri.  Intanto la Farnesina continua nell’opera di verifica relativa alla presenza di italiani all’interno del Reina.


Il governo turco ha ordinato una temporanea sospensione dei media locali, parlando di motivi di sicurezza e ordine pubblico in considerazione del fatto che l’attentatore è ancora in fuga. La strage del “Reina” arriva a pochi giorni dall’intesa Ankara-Mosca sulla tregua siriana. Intesa, che era stata preceduta dal duro affondo di Recep Tayyip Erdoğan contro gli Usa, accusati di appoggiare non solo i guerriglieri curdi dello Ypg ma anche il Daesh.

Proprio dagli Stati Uniti è arrivata una delle prime condanne di quanto accaduto a Istanbul. La Casa Bianca ha fra l’altro offerto ad Ankara ogni aiuto necessario.

Mentre il segretario generale dell’alleanza atlantica Jens Stoltenberg ha parlato di «tragico attacco», l’alto rappresentante europeo per gli Affari esteri Federica Mogherini ha affidato il suo pensiero a un tweet: «Il 2017 è iniziato con un attacco a Istanbul. I nostri pensieri vanno alle vittime e ai loro cari. Continuiamo a lavorare per prevenire tali tragedie».