Rio de Janeiro, sindaco Crivella: “Gli omosessuali sono esseri immondi”

Marcelo Crivella, ex Vescovo evangelico, vince al ballottaggio e diventa il nuovo Sindaco di Rio: preoccupata la comunità Lgbti brasiliana

Plenário do Congresso

Ex tassista, ingegnere, cantante gospel, missionario in Africa e pastore evangelico, già senatore, Marcelo Crivella è noto in Brasile per le sue posizioni oltranziste in materia di aborto, famiglia e omosessualità.

Già Vescovo della Chiesa Universale di Dio, fondata da suo zio, Crivella ha stravinto con il 59% dei voti grazie proprio all’appoggio degli elettori evangelici. Lui stesso ha voluto ringraziare per il voto la Chiesa evangelica: “Ringrazio i miei fratelli, oltre il 90% degli evangelici mi ha votato. Il mio successo è un disegno divino…”.

Non è nuovo ad affermazioni simili, convinto davvero che il suo destino sia guidato dal volere di Dio… In una sua “hit” dal titolo “Seu Israel” (sono Israele) canta: “Sono stato creato per lottare e vincere, senza paura, per prevalere come la luce sulle tenebre. Vincerò…”.
Umile come un vero pastore! In effetti ha vinto…

La Chiesa evangelica in Brasile ha acquisito un grande potere, conta 88 deputati e 14 senatori e se Crivella riuscirà, come promesso, a migliorare, anzi a salvare l’ economia di Rio de Janeiro, in recessione, molti osservatori sono sicuri che punterà alla Presidenza del Brasile.

Quello che però ha fatto e continuerà a far discutere non sono tanto le sue particolari e stravaganti tendenze alla megalomania, quanto alcune affermazioni sia sulla Chiesa cattolica, sia sull’ omosessualità.

Durante la campagna elettorale, il giornale O Globo ha pubblicato alcuni estratti del suo saggio dal titolo “Evangelizzando l’ Africa”, in cui affermava che “gli omosessuali sono vittime di spiriti immondi” e che l’ omosessualità può essere il frutto di un dolore patito dal feto ancora nell’utero materno, come per esempio la scelta della madre di abortire. Praticamente lega i tentativi di aborto al futuro comportamento sessuale del nascituro.
Se la prende anche con la Chiesa cattolica che, secondo lui, “predica dottrine diaboliche e incita i suoi fedeli a ad adorare idoli e a venerare la Vergine come una dea”.

Crivella vede negli spiriti maligni e nei demoni la causa di condotte viziose, come, sempre secondo lui, l’ infedeltá e l’ omosessualità. Un padre moralmente corrotto passerà lo stesso spirito maligno al figlio e una volta morto il padre, quello spirito si manifesterà nel figlio, costringendolo a perpetrare comportamenti immorali. La fantasia non gli manca…!

Per onestà intellettuale, dobbiamo però ricordare che lo stesso Marcelo Crivella ha chiesto scusa per le sue affermazioni e teorie.
Ha affermato che quando scrisse quel saggio, nel 2002, aveva 42 anni e che era solo “un ragazzino intollerante” che si era fatto sfuggire “frasi estremiste e giovanili…”.

Non sappiamo quanto le sue scuse siano sincere e se abbia davvero cambiato idea o se invece si tratti soltanto di calcoli elettorali, certo è difficile che chi abbia anche solo potuto pensare a simili teorie possa essere diventato all’ improvviso un grande progressista.

Anche perché conosciamo bene le posizioni della moglie, Sylvia Jane, madre di tre figli, che in suo libro ha paragonato gli omosessuali, i divorziati e i drogati ad “orde terribili che minacciano la famiglia”. E’ anche una sostenitrice della sottomissione delle donne nei confronti dei loro mariti, “alla fine” dice “viviamo tutti secondo la stessa missione…”.

Il suo rivale al ballottaggio, Marcelo Freixo, ha dichiarato: “Crivella nel sui libro ha rivelato chi sia davvero il Sindaco di Rio…ha mostrato tutti i suoi pregiudizi! Noi vogliamo una città tollerante, senza preconcetti e in cui ci sia spazio per tutti!”.

Molti si chiedono come sia stato possibile che in una città come Rio de Janeiro possa aver vinto, e con il 59% dei voti, un personaggio come Marcelo Crivella…un pò come molti si chiedono come possa aver vinto Trump negli Stati Uniti.
In effetti, una delle promesse di Crivella in campagna elettorale é stata quella di costruire un muro affinché non entrino più in città armi e droga… Saranno i muri a portare fortuna!

Speriamo che l’ allegra Rio possa continuare ad essere la grande metropoli festosa che tutti conosciamo e che il suo nuovo Sindaco si dedichi a risolvere i veri problemi della metropoli sudamericana e non a calpestare la dignità dei suoi abitanti!